venerdì 25 novembre 2005

Poesia dell'essere idioti

Ieri sera dieci baldi giovani (Edo, La Poliziunta, Iocco, Enrico, Iki, Roby, Tuse, Alessandro e Beppe da Busca e il sottroscritto) hanno abbattuto un altro tabù, disputanto la prima partita di calcetto su neve (e ghiaccio). Ovviamente il bello è nel fatto che le uniche motivazioni per un siffatto gesto stanno nella sindrome di Peter Pan e nel piacere dell'autodistruzione, trattandosi della solita parta inter nos.
Inutile dire che è stata tra le più divertenti di sempre (conclusa da un esaltante golden gol, dopo un testa a testa da cardiopalma) e che le condizioni del campo hanno esaltato le doti tecniche e la leggiadria che da sempre ci contraddistinguono...
Verrebbe ora da parlare dello Slomo che, paccando all'ultimo minuto, ha perso un'altra occasione per guadagnarsi i galloni di "ragazzo in gamba", ma siamo signori, e non lo facciamo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Vangelo.

ReDellUnto ha detto...

...condottieri di PALLONI...

Alestio Bestione ha detto...

Ah... palloni...

Anonimo ha detto...

ah...condottieri...