sabato 24 dicembre 2005

Nachele

Allora: questo tizio esce dalla sala 5 (Natale a Miami, a proposito. Bella scelta, coglione.). Ha una sigaretta in mano, e quando mi vede cerca di nasconderla nell'incavo del palmo.
Mi guarda e si dirige con nonscialans verso i bagni dell'area piccola. Certo.
Aspetto un paio di minuti, poi lo seguo. Entro anch'io nei bagni e - sorpresa - il coglione è lì che fuma. Mi guarda preoccupato e si schiarisce la gola.
"Dai, è Natale", attacca lui.
"Mancano tre giorni", faccio io.
"Solo una sigaretta", dice. Ma pensa te.
"Ti sembra un cazzo di liceo, questo?" gli dico.
A quel punto sto cominciando ad incazzarmi. Lui spegne la cicca nel lavandino e fa il suo numero da "cazzo-mi-ha-beccato-sono-una-povera-vittima". E ha anche il coraggio di dirmi che non stava facendo niente di male. Come se fossi io lo stronzo.
E così tiro fuori l'uccello e glielo sbatto in faccia. Il coglione crolla a terra privo di sensi.
Passa di lì in quella la direttrice e mi guarda interrogativa.
"Ma che è successo?", chiede.
"Ma niente, una cazzata!", le rispondo.

And so, Buon Nachele a tutti.
Auguri a chi ha una bella macchina, a chi ha i peli sulla cappella, a chi vanta una nonna che fa le pompe, a chi ha la testa enorme, a chi ha una madre ciccionazza, e a tutti gli altri.
Buonna Tale!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

io sono senza parole...nonostante i tuoi bellissimi jeans, credo veramente che tu sia altrettantamente un jenio... buonn'atale, calippo!

Alestio Bestione ha detto...

Non ho commenti a supporto della genialità...