lunedì 27 settembre 2010

Berlusconi: il discorso che vorrei...

"... Se si dimostrasse che le mie fortune provengono da Cosa Nostra, che ero consapevole della mafiosità di Vittorio Mangano, che ho ospitato in casa Boss del calibro di Bontade, Teresi, Cinà e molti altri, che ho mentito sulla associazione segreta P2, che ho compiuto finanziamento illecito, abuso d'ufficio, frode fiscale, appropriazione indebita, falso in bilancio, falso in bilancio aggravato, corruzione, corruzione in atti giudiziari, che ho approfittato dell'ingenuità di una povera orfanella, che ho qualcosa a che fare con le stragi del '93 e la cosiddetta P3, che ho utilizzato più di 50 società Offshore e relativi fondi neri per comperarmi processi e fregare società editoriali, che possiedo Conti e Ville e Yacth in ogni sorta di paradiso fiscale esistente, che ho approfittato della mia posizione istituzionale per proteggermi ed arricchirmi, espandere le mie proprietà ed indebolire quelle concorrenti, soprattutto pubbliche, che ho frequentato papponi e prostitute, che ho evaso, mentito, legiferato, tramato, rubato e raccomandato, che ho corrotto Guardia di Finanza, Giudici, Pm, Avvocati, Dirigenti, Funzionari, Senatori, Deputati e tanti altri, beh, se si dimostrasse tutto questo non esiterei un attimo a lasciare la Presidenza del Consiglio".

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